Tisane ed integratori: uso corretto
La Commissione unica per la dietetica e la nutrizione ha pubblicato un documento per un uso corretto di prodotti naturali (tisane e integratori alimentari) da parte di gruppi particolari, come ad esempio i bambini e le donne in gravidanza o in allattamento.
Il documento precisa che le tisane e gli integratori non hanno e non possono avere finalità curative, ma possono solo favorire fisiologicamente le funzioni dell'organismo nell'intento di ottimizzarne il normale svolgimento. Le funzioni alterate in senso patologico richiedono sempre il controllo e l'intervento del medico, con la prescrizione di presidi terapeutici indicati per il caso specifico.
Il documento sottolinea che la scelta dei prodotti “naturali” non deve basarsi sul fatto che la derivazione naturale sia di per sé una garanzia di sicurezza, ma occorre leggere attentamente quanto indicato in etichetta, in quanto possono essere comunque presenti avvertenze specifiche.
Si ricorda inoltre che il consumo di un prodotto di derivazione vegetale, soprattutto se concomitante con l’assunzione di altri prodotti o farmaci, può innescare nell’organismo una serie di reazioni e interazioni metaboliche che possono sfociare anche in effetti inattesi e indesiderati.
Per questo, anche nel caso di questi prodotti cosiddetti “naturali” è bene sempre sentire il parere del medico.
Mercoledì 18 dalle 9:30 alle 17:30 si terrà nell’aula magna dell’
Vitamina C e B,
Il NAS dei Carabinieri ha effettuato ispezioni presso due aziende di Roma zona Alessandrino accertando la produzione di cosmetici con materie prime scadute in locali non autorizzati e in precarie condizioni igienico-sanitarie, nonché integratori alimentari irregolari.