La vitamina D aumenta con la luce pulsata Stampa E-mail
Scritto da Grazia Simone   
Martedì 23 Settembre 2008 10:57

 

Una nota società americana, 'eco-azienda' sensibile alle problematiche ambientali e conosciuta a livello internazionale per la leadership e l'innovatività nei sistemi d'energia luminosa sotto forma d'impulsi, potrebbe aver trovato il toccasana che i ricercatori stavano cercando per aumentare i livelli di vitamina D e combattere le malattie. Si tratta della luce pulsata. Essa è più brillante del sole e se diretta a brevi lampi sui funghi, si è mostrata in grado di aumentarne il contenuto di vitamina D in modo sostanziale. Dole, la più grande azienda di produzione e commercio di frutta e verdura al mondo, ha trattato alcune varietà dei suoi funghi, compresi i Portobello, con lampi di luce, e ha constatato un forte aumento dei livelli di vitamina D. In un recente articolo sulla rivista The Packer, Gary Schroeder, direttore di Dole Mushrooms, ha affermato: "La ricerca dimostra che la luce può aumentare i livelli di vitamina D nei funghi. La natura ha creato questo meccanismo, e noi non facciamo che aiutarla." Il Professor Robert Beelman della Pennsylvania State University ha scoperto che i funghi a bottone bianchi, l'unico cibo non animale contenente vitamina D, sono un'importante fonte dell'L-ERGOTIONEINA, un potente antiossidante che distrugge i radicali liberi e protegge il DNA cellulare dai danni. "In qualità di scienziato specializzato in alimentazione - ha osservato il Professor Beelman, - sapevo già che i funghi sono una componente importante della dieta, essendo una buona fonte di vitamine B e di minerali essenziali e grazie al basso contenuto di calorie, grassi e sodio." "Ma la nuova ricerca suggerisce che i funghi o le sostanze estratte da essi hanno il potenziale di aiutare nella lotta al cancro e alle cardiopatie. Occorre approfondire la ricerca in quest'area, ma quanto emerso finora è estremamente interessante." Il Professor Beelman non è il solo ad avere raggiunto queste conclusioni. Molti scienziati e associazioni per la promozione dei funghi a livello internazionale hanno compiuto ricerche su questi vegetali o sulle sostanze da esse estratte e sono unanimi nel ritenere che i funghi possano essere in effetti un 'super-alimento' in grado di svolgere un ruolo importantissimo nella prevenzione di serie malattie come cancro, cardiopatia, diabete di tipo 1 e di una varietà di altre patologie. La ricerca sembra mostrare che il fatto di passare più tempo davanti al computer o alla televisione e l'uso di creme solari dall'altissimo livello di protezione fanno sì che molti individui non siano esposti in maniera sufficiente alla luce solare, al punto da soffrire di carenza di vitamina D. Sono inoltre da tenere in considerazione gli abitanti dei Paesi nordici, nei quali la scarsa esposizione al sole in inverno è anch'esso causa di carenza di questa vitamina. Il sistema di luce pulsata è il più apprezzato grazie all'alta efficienza nell'aumentare la vitamina D nei funghi sottoposti a brevi lampi. Un'altra applicazione alimentare del sistema di luce pulsata potrebbe consistere nel distruggere batteri come E. coli e Salmonella. Recentemente l'organismo statunitense di controllo degli alimenti e dei farmaci (FDA) ha emesso un regolamento che consente ad alcuni fornitori di generi alimentari di prendere misure supplementari per prevenire il rischio della presenza di batteri nei loro prodotti. La luce pulsata può risultare preziosa in quest'area in quanto la sua applicazione potrebbe igienizzare i cibi in modo sicuro ed efficiente. Il suo impiego ,al contrario del mercurio, non è tossico e completamente sicuro per l'ambiente. I suoi rapidissimi trattamenti richiedono pochi secondi e consentono di abbassare i costi di produzione, usando meno energia del mercurio - che ha tempi di riscaldamento molto lunghi, al contrario del sistema a luce pulsata. questa tecnologia consente infatti un funzionamento istantaneo.
Fonte: Salute Europa

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 29 Settembre 2008 08:16 )
 

Newsletter