Di Renzo Regulatory Affairs - Integratori e Dietetici


Integratori: Meeting internazionale al Ministero della Salute Stampa E-mail
Scritto da Grazia Simone   
Giovedì 19 Agosto 2010 09:02
Il 15 luglio 2010 si è svolto a Roma presso l’Auditorium del Ministero della Salute il meeting “Food Supplements: the Italian Approach”.

L’evento è stato organizzato per illustrare un provvedimento che lo stesso Ministero intende adottare per disciplinare a livello nazionale l’impiego di sostanze diverse da vitamine e minerali, tra cui soprattutto gli estratti vegetali, negli integratori alimentari. Lo scopo è quello di garantire la sicurezza e una corretta informazione ai consumatori sulle effettive proprietà di tali prodotti.
Il settore degli integratori alimentari accorpa oggi i prodotti “salutistici” in capsule, compresse, fialoidi e simili coperti dalla legislazione alimentare consistenti in fonti concentrate di sostanze ad effetto nutritivo o “fisiologico”, secondo la direttiva comunitaria 2002/46/CE, recepita nel nostro ordinamento con il decreto legislativo 21 maggio 2004, n. 169. Esempio emblematico delle sostanze ad effetto fisiologico è quello degli estratti vegetali che abbiano fatto registrare una storia di consumo sicuro per finalità salutistiche. 

Si aggiunga che a livello comunitario l’armonizzazione del settore si limiterà all’impiego di vitamine e minerali perché per le altre sostanze la Commissione europea non ritiene vi siano le condizioni, vista la forte disomogeneità delle posizioni di partenza dei vari Stati membri.
Il meeting, cui sono intervenuti rappresentanti della Commissione europea, dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e di altri Stati membri, è stato organizzato per presentare i fondamenti del provvedimento nazionale e promuovere un confronto sul tema.
Hanno assistito ai lavori anche esponenti italiani del mondo scientifico e accademico interessati al settore degli integratori, che hanno così avuto modo di seguire direttamente gli sviluppi della questione nel complesso quadro della legislazione alimentare comunitaria.
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 19 Agosto 2010 09:02 )
 
Edulcoranti: requisiti di purezza del Neotame Stampa E-mail
Scritto da Grazia Simone   
Mercoledì 21 Luglio 2010 14:45

E' stata pubblicata la  direttiva 2010/37/UE del 17 giugno 2010 che modifica la direttiva 2008/60/CE che stabilisce i requisiti di purezza specifici per gli edulcoranti. La nuova direttiva inserisce il neotame (E 961) nella lista degli edulcoranti ammessi, modificando l'allegato I della direttiva del 2008. Infatti l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha valutato le informazioni sulla sicurezza dell’uso del neotame come edulcorante e aromatizzante e ha espresso il suo parere in data 27 settembre 2007 . Sulla base degli utilizzi proposti, essa ha ritenuto opportuno permettere l’impiego di tale additivo alimentare.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 21 Luglio 2010 14:47 )
 
Stevia rebaudiana come dolcificante: parere Efsa Stampa E-mail
Scritto da Grazia Simone   
Lunedì 14 Giugno 2010 12:20
Il gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sugli additivi alimentari, il gruppo ANS, ha valutato la sicurezza dei glicosidi steviolici, ovvero di dolcificanti estratti dalle foglie di una pianta, e ha stabilito una dose giornaliera accettabile per il loro consumo che non comporti rischi per la salute. La valutazione è stata trasmessa alla Commissione europea che dovrà decidere se autorizzare o meno le sostanze nell’Unione europea per l’uso proposto, in particolare in alimenti senza zucchero o a ridotto tenore calorico come alcune bevande aromatizzate, confetteria senza zucchero aggiunto o zuppe a ridotto tenore calorico.
Gli esami tossicologici hanno evidenziato che le sostanze non sono genotossiche, né cancerogene, né collegate a effetti avversi sul sistema riproduttivo umano o nei bambini in fase di crescita.
Il gruppo ha fissato una dose giornaliera ammissibile (DGA) pari a 4 mg/ kg peso corporeo/die per i glicosidi steviolici, un livello coerente con quello già definito dal comitato congiunto di esperti FAO/OMS sugli additivi alimentari (JECFA).
Il gruppo osserva, tuttavia, che la DGA può essere superata sia dagli adulti sia dai bambini se tali dolcificanti vengono impiegati ai massimi livelli proposti dai richiedenti.
I glicosidi steviolici sono dolcificanti intensi estratti dalle foglie della pianta Stevia (Stevia rebaudiana Bertoni). Il potere dolcificante di tali sostanze, quali gli steviosidi e i rebaudiosidi, è 40-300 volte superiore a quello del saccarosio.
L’EFSA ha esaminato i dati relativi alla sicurezza contenuti in tre fascicoli presentati a supporto di richieste di autorizzazione. Gli additivi alimentari come i dolcificanti devono essere esplicitamente autorizzati a livello europeo prima di poter essere utilizzati negli alimenti.

 

 
 
Etichettatura alimenti: obbligatorietà dell’informazione di origine per i prodotti non trasformati Stampa E-mail
Scritto da Grazia Simone   
Lunedì 14 Giugno 2010 11:16
Si è tenuto a Lussemburgo il Consiglio dei Ministri della Salute Europei a cui ha partecipato il Ministro della Salute prof.  Ferruccio Fazio.  Nel corso della riunione si è giunti ad un accordo politico che consentirà nel prossimo futuro ai cittadini di ricevere prestazioni sanitarie in tutti i Paesi dell’Unione nel rispetto delle indicazioni provenienti dalla Corte di Giustizia Europea. In particolare nell’accordo sono state recepite proposte avanzate dall’Italia per la verifica da parte degli Stati Membri di livelli stringenti di qualità e sicurezza nonché di strumenti avanzati per lo scambio di informazioni indicati sotto la denominazione di eHealth. Ciò per consentire che a livello europeo si vada verso un sistema di accreditamento, con standard europei, delle strutture sanitarie al fine di fornire livelli omogenei di assistenza in tutti gli Stati Membri con il massimo della qualità possibile delle prestazioni ricevute dai cittadini europei. Con questa direttiva sarà possibile accedere alle prestazioni erogate dai servizi sanitari di tutti gli Stati membri.I Ministri hanno anche approvato due conclusioni del Consiglio per:
  • Incentivare l’azione europea per ridurre le diseguaglianze in salute e fornire equità nelle cure;
  • Avviare azioni comuni per ridurre l’assunzione di sale nella popolazione al fine di diminuire l’incidenza di patologie correlate alla sua assunzione come l’ipertensione arteriosa.
E’ stato affrontato anche il problema delle informazioni ai consumatori sugli alimenti in vista della definizione di un nuovo regolamento comunitario. Al riguardo il Ministro Fazio ha ribadito che per l’Italia è irrinunciabile che nell’etichettatura dei prodotti non trasformati sia obbligatoria l’informazione di origine sia per una migliore informazione al consumatore sia per tutelare le eccellenze produttive italiane nel settore. E’ stata anche ribadita la necessità che l’informazione al consumatore sia di facile lettura e siano anche chiare le indicazioni relative ai valori nutrizionali.
 
Nuove disposizioni per gli integratori alimentari Stampa E-mail
Scritto da Grazia Simone   
Lunedì 24 Maggio 2010 07:39
E' stata diramata dal Ministero della salute una nuova circolare riguardante alcune precisazioni sui bioflavonoidi, sui livelli massimi di carnitina, di taurina e di berberina oltre ad alcuni chiarimenti sull'utilizzo  della forma destrogira degli amminoacidi negli integratori alimentari.
 
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